Buon Natale dal Museo Montelupo

Le Festività del 2020 ce le ricorderemo per molto tempo. Non possiamo ancora accogliervi al museo, ma vogliamo condividere con tutto il nostro pubblico la meraviglia della ceramica di Montelupo che si trasforma ed esce dalle vetrine del museo e dalle botteghe per vestire a festa la città e disseminare bellezza.

Vi invitiamo a fare una passeggiata, reale o virtuale, nella nostra città, per ammirare, giocare e acquistare la nostra ceramica:

GUARDA LE MILLE SFUMATURE DELLA CERAMICA SUI NOSTRI ALBERI SCULTURA

Due sculture imponenti, interamente decorate da oggetti donati dalle aziende della Strada della Ceramica, con giochi di luce che riflettono i decori di Montelupo, raccontano la storia e la passione di questa città per la sua arte e la sua storia.

Albero dei piatti in Piazza della Libertà:

Albero dei vasi in Piazza Unione Europea:

GIOCA CON LA CERAMICA E LA REALTA’ AUMENTATA

La Ceramica prende vita con la realtà aumentata. Strane creature sorvolano gli alberi, e i decori escono dagli oggetti. Provate la APP Natale ad Arte - AR

REGALA E REGALATI BELLEZZA E QUALITA'

Fino al 6 gennaio, nel temporary shop dei produttori della Ceramica di Montelupo,  troverete il meglio del fatto a mano della ceramica del territorio.Sculture, vasi, piatti, oggetti di arredo tradizionali e contemporanei realizzati con cura e passione dai nostri maestri ceramisti.E se non potete raggiungerci, visitate la nostra gallery online per contattare direttamente i produttori.

Temporary Shop della Ceramica di Montelupo

Dove:
Galleria Fabbrica Creativa Toscana
Via XX Settembre, 37 Montelupo Fiorentino

Orari di apertura:
Dal lunedì al venerdì
17:00 – 20:00Sabato, Domenica e Festivi
10:00 – 13:00 / 16:00 – 20:00
24 e 31 Dicembre orario 10:00 – 13:00
Chiuso: 25 e 26 Dicembre e 1 Gennaio


Ceramica per Natale

La ceramica di Montelupo è da sempre l'arte della
quotidianità, declinata in tutte le sue forme. Un’arte che è sempre stata
contemporanea, figlia del suo tempo, dei gusti e dei costumi che hanno
attraversato la storia, dalla Firenze rinascimentale ai giorni nostri.

Per un Museo di provincia che raccoglie un’eredità storica così importante
non è semplice divulgare la vera essenza della ceramica di Montelupo a partire
dalla propria collezione. 

Perché la ceramica montelupina è stata sulle tavole dei Medici, dei
Pandolfini e degli Strozzi, ha contenuto i medicamenti delle Farmacie storiche,
da Santa Maria Novella a Firenze a Santa Fina a San Gimignano, ha inventato gli
Arlecchini, tradotto il design, interpretato l’arte contemporanea ma,
soprattutto, ha riempito la vita produttiva e familiare di un borgo toscano
dove le vite di vasai e decoratori si sono incrociate nel segno di gesti e
creatività senza interruzioni. 

Un’arte che qui, a Montelupo, guida ancora il pensiero e il lavoro di molte
persone straordinarie.

Per capire davvero cosa sia la ceramica per Montelupo bisogna incontrare le
persone che la fanno: ogni volta che entriamo nelle nostre botteghe si scoprono
scenari in evoluzione, e, mentre siamo circondati dalle riproduzioni degli
stili più tradizionali, diversi, come per ogni ricetta di famiglia, nelle
singole interpretazioni, si riconosce la mano e la sensibilità di chi ha
plasmato e decorato quegli oggetti. 

Su torni e scaffali spuntano novità, prove di scultura, forme sorprendenti,
nuove texture e applicazioni innovative. Il patrimonio storico custodito dal
Museo, in questo scenario, è la cornice genetica che stimola e sostiene la
nuova generazione dei ceramisti di Montelupo.

Accomunati dalle esperienze, dalla passione e anche dalle difficoltà che il
settore ceramico sta vivendo in questo momento particolare, gli artigiani e gli
artisti di Montelupo hanno generosamente condiviso con noi un progetto che vuol
parlare al territorio, ricordarci chi siamo, e che tocca il quotidiano di
ognuno. 

Due grandi alberi di Natale costruiti su sculture in ferro e legno
raccoglieranno piatti e vasi tradizionali e contemporanei, in una mostra
allestita nelle piazze cittadine che, forse per la prima volta, caratterizza il
periodo natalizio con l’impronta della territorialità, dell’appartenenza, e che
restituisce, attraverso un’installazione artistica, l’universo creativo della
ceramica nelle sue mille sfumature.

Sarà un Natale diverso, a Montelupo, grazie alle persone che hanno donato
la loro arte per costruire dei simboli che raccontano la città, la sua storia,
il futuro.

Dal 5 dicembre, in occasione
della Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, e per
tutte le festività, gli alberi di Montelupo saranno visibili in Piazza della Libertà e in Piazza Unione
Europea.

Dall’11 dicembre aprirà, nella Galleria
dell’Associazione Fabbrica Creativa Toscana
, in Via XX Settembre, un temporary
shop
 di oggetti esclusivi di Ceramica di Montelupo, a cura
dell’Associazione dei produttori.

Il progetto Natale ad Arte è promosso dal Comune
di Montelupo
 con la Fondazione Museo Montelupo.

Gli alberi sono stati progettati e prodotti dall’Associazione
culturale Mi chiamo Viscardo.

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato.

Il nostro grazie più sentito va alla Strada della Ceramica di Montelupo e ai suoi protagonisti,
a tutti coloro che hanno realizzato e donato i pezzi per la mostra:

Arrighi Patrizio , Artesia ceramiche, Batini Valentina , Beatriz Irene
Scotti-Spazio Arte , Bono Giulia-Made in Sipario, Ceramiche ANGE, Ceramiche
Arno , Ceramiche Bandinelli Rossano, Bitossi Ceramiche, Ceramiche Borgioli,
Ceramiche d’Arte Dolfi di Ivana Antonini, Ceramiche Fratelli Bartoloni,
Ceramiche GIGLIO , Ceramiche Il Ponte, Ceramiche IMA, Ceramiche L'Antico,
 Ceramiche Leona, Ceramiche Manetti Franca & Figli, Ceramiche Marino,
 Ceramiche Migliori Giacomo, Ceramiche Mori, Ceramiche Sergio Pilastri,
Ceramiche RIBA, Ceramiche Tombelli, Ceramiche Virginia, Fantozzi Carlotta,
Giovanni Masoni, Scuola della Ceramica di Montelupo, Staccioli Paola, Staccioli
Paolo, Tani Serena artista, Terrecotte Corradini & Rinaldi, Terrecotte
Florentia, Tuscany Art, Ulivieri Marco, Unione delle Fornaci della Terracotta
di Samminiatello, Vantini Carmen, Cantarutti Giulia, Ceramiche d’Arte
Ammannati, Terrecotte Antonio Masoni, Fabrizio Tranquilli, La Galleria Forme
d’Arte, Eugenio Taccini, Lelio Rossi.

Buon Natale sotto il segno della Ceramica dal Museo Montelupo.

Benedetta Falteri


Aggiornamento Chiusura Musei e Biblioteca

A seguito della pubblicazione del DPCM in data 3 dicembre 2020, ai fini del contenimento del contagio da COVID-19, comunichiamo che la chiusura al pubblico del Museo della Ceramica, del Museo Archeologico e della Villa Romana del Vergigno, è prorogata fino al 15 gennaio 2021.


Comunicato Stampa Contact MMXX

Parte da Montelupo un progetto che collega le strade della ceramica e che vede la collaborazione dei due artisti Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini e i loro rispettivi laboratori.

Dal 26 settembre al 25 ottobre i rinnovati spazi espositivi della Fornace Cioni Alderighi ospitano l'esposizione, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, CONTACT MMXX.

CONTACT MMXX è il risultato di un viaggio e di un incontro. Un viaggio fatto da un gruppo di ceramisti nella cittadina cinese di Fuping, come delegazione dell'ASSOCIAZIONE ITALIANA CITTÀ DELLA CERAMICA a novembre/dicembre 2019. Qui hanno avuto modo di lavorare con le maestranze locali e di approfondire la conoscenza della cultura cinese, per realizzare opere che sono andate ad arricchire la collezione dei musei della famiglia Xu.

Un incontro con una differente realtà e un diverso approccio alla lavorazione della ceramica e un incontro anche fra due artisti e ceramisti: Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini.

All’interno del grande studio approntato dagli ospiti orientali per la residenza d’artista organizzata da A.I.C.C. è nata l’amicizia tra loro e il sentimento di grande stima, lavorativa e personale che ha portato all'idea di provare a contaminare la propria tecnica e le proprie idee con quelle dell’altro.

Il primo test con cui hanno deciso di mettersi alla prova è stato quello di realizzare un restyling della tradizionale smaltatura Tang su alcuni dei vasi prodotti dalla fabbrica che si trova all’interno del villaggio di Fuping e dalla quale dipende buona parte della produzione ceramica.

Lo studio degli smalti e la tecnica pittorica di Patrizio si sono fusi, così, con lo studio sulle forme e l’idea grafica di mrCorto. 

Una volta tornati in Italia, a casa, lo stimolo e l’eccitamento per il test riuscito non si sono quietati, così, sono bastate poche telefonate, un weekend a Montelupo per dare nuovo combustibile alla scintilla iniziale.

I due artisti si sono cimentati in un progetto che prevede la rivisitazione in chiave contemporanea di alcune forme tradizionali delle realtà ceramiche di Albisola e di Montelupo, accostando il lavoro sulla grafica e sui materiali alle decorazioni tradizionali delle maioliche locali. 
Grazie alla disponibilità del Museo di Montelupo e di alcune manifatture storiche di Albisola Superiore, sono state selezionate quattro forme tipiche del vasellame proprio delle due città.

Lo studio della forma che mrCorto ha eseguito scomponendo le linee originarie, ne prevede un’estrema semplificazione rivisitata a sua volta su tre modelli per ognuna. La necessità di trasformazione tende ad avvicinare il pubblico abituato al design attuale, alle creazioni che abitualmente osserva all’interno dei musei o che lega in modo più o meno consapevole ad un passato glorioso ma ormai, se non in rari casi, passato.

In fase di studio a queste forme ne sono state accostate due nuove, come a suggellare il patto amicale verso il futuro. Per Albisola Superiore il “VASO OFFICINIO” realizzato con LucaPi dall’equipe di Officina900. Per Montelupo Fiorentino il “VASO BARTOLONIO” realizzato nel laboratorio delle Ceramiche Bartoloni. Tutte le forme partono dal cilindro di base che attraversa ogni vaso longitudinalmente caratterizzando l’intera collezione sviluppando le proprie linee su di esso.

Il risultato di questa insolita e creativa collaborazione è raccontata da una mostra, promossa in collaborazione con la Fondazione Museo Montelupo, che sarà inaugurata a Montelupo e che poi sarà ospitata, oltre che dalle due città d’origine degli artisti, in altre città della ceramica italiane. 

Saranno esposti 12 vasi montelupini, 12 vasi albisolesi e 2 prototipi.

Gli ambienti della mostra verranno suddivisi in otto spazi creando un percorso che per come è congegnato permette allo spettatore di compiere un viaggio nello spazio, nel tempo e nell'universo creativo sulle orme di quello intrapreso dai due artisti.

CONTACT MMXX
Spazio espositivo "Fornace Cioni Alderighi", via Giro delle Mura
Vernissage, venerdì 25 settembre ore 18.30

Apertura 26 settembre - 25 ottobre 
Orario: sabato e domenica 9.00 - 13.00; 15.00 - 19.00
Gli altri giorni apertura su richiesta rivolgendosi al Museo della ceramica, Piazza V.Veneto 11

Informazioni 
www.museomontelupo.it |info@musemontelupo.it| +39 0571 1590300

Sarà realizzato un catalogo della mostra


Chiusura Musei e Biblioteca

A seguito della pubblicazione del DPCM in data 4 novembre 2020, ai fini del contenimento del contagio da COVID-19, comunichiamo la chiusura al pubblico del MMAB (sia del Museo della Ceramica sia della Biblioteca), del Museo Archeologico e della Villa Romana del Vergigno, a partire da giovedì 5 novembre e fino a giovedì 3 dicembre 2020.


Ceramica nel Profondo 2

Giovedì 29 ottobre, nell’ambito di una sessione straordinaria di esperimenti al Sincrotrone ALBA (https://www.cells.es/en/outreach/virtual-tour), Roberta Di Febo (ICAC-UAB), Lluís Casas (UAB) e Oriol Vallcorba (ALBA) hanno realizzato una serie di misure di micro-diffrazione di raggi X con luce di sincrotrone sulle vetrine e le decorazioni delle ceramiche di Montelupo (Figg. 1, 2 e 3).

Gli esperimenti si inseriscono in un progetto di collaborazione avviato circa un anno fa e che vede coinvolti il Museo della Ceramica di Montelupo con il Direttore scientifico Alessandro Mandolesi e il Conservatore Alessio Ferrari. Durante le indagini sono state analizzate un totale di venti ceramiche montelupine che abbracciano un ampio arco cronologico (XIV-XIX sec.), decorativo e cromatico, tra cui esemplari in maiolica arcaica evoluta, zaffera, imitazione del lustro metallico, decori a occhio della penna di pavone, armi e trofei e nodo orientale per citarne alcuni (Fig. 4).

Le analisi di micro-diffrazione di raggi X si sono concentrate sull’identificazione strutturale delle fasi micro-cristalline relitte e neoformate principalmente nelle zone decorate. Queste fasi relitte e neoformate sono state previamente studiate in sezione sottile al microscopio petrografico presso l’Universitá Autonoma di Barcellona (Fig. 5) e successivamente, nel mese di agosto, per microscopia Raman presso l’Instituto de Cerámica y Vidrio (ICV- CSIC) di Madrid con la collaborazione di Adolfo del Campo responsabile delle misure presso l’Istituto. I dati finora raccolti saranno, in ultima istanza, integrati con le analisi di microscopia elettronica (SEM-EDS) tanto sulle vetrine quanto sulle decorazioni. Le differenti tecniche microanalitiche impiegate forniranno informazioni utili per ricostruire i processi tecnologici utilizzati per la fabbricazione, sia per quanto riguarda le materie prime utilizzate sia per quanto concerne le condizioni di cottura (uso del pigmento puro o mescolato con altri coloranti, ambiente di cottura ossidante o riduttore, etc.). Inoltre, essendo le fasi micro-cristalline presenti nelle vetrine ceramiche ottimi markers tecnologici, esse saranno in grado di fornire informazioni sulle conoscenze e le abilità tecniche degli artigiani, la loro conoscenza del comportamento fisico delle materie o il trasferimento di conoscenze tecniche tra produzioni regionali distinte.


Accessi al Museo Archeologico di Montelupo

Aperto al pubblico anche il Museo Archeologico di Montelupo, situato in Via Santa Lucia, ai margini del Parco dell’Ambrogiana.

Il Museo, attualmente gestito dalla cooperativa Ichnos, è
stato inaugurato nel 2007 nell’ex complesso di San Quirico e Santa Lucia, il
Museo Archeologico è uno dei più importanti del suo genere a livello nazionale,
per la quantità di reperti e per la diversificazione nel tipo di ricerca.

Il centro espositivo, per la sua storia, ha una fisionomia
peculiare che lo distingue da gran parte dei musei civici della Toscana e di
altre regioni italiane, in ordine alla spiccata estensione geografica e
all’importante cronologia di riferimento. In esso, infatti, sono esposti resti
provenienti da oltre 160 stazioni preistoriche, i reperti protostorici degli
insediamenti capannicoli del Valdarno, le prime tracce del popolamento e dei
centri etruschi d’altura, la colonizzazione romana e le conseguenti radicali
trasformazioni impresse al territorio, la lunga transizione al Medioevo e la
nascita dei nuovi insediamenti che supportarono il miracolo della Firenze
rinascimentale.

I visitatori potranno quindi tornare a scoprire tracce della
storia del territorio.

Come? Il museo sarà visitabile solo su prenotazione.
Le visite saranno solo su prenotazione (telefonica al numero +39 329 9509814 o via mail all’indirizzo mail didattica@coop-ichnos.com); i gruppi saranno accompagnati da operatori della Ichnos e dovranno essere composti da un massimo di 15 persone.
Il costo di ogni visita guidata pari a 50,00 €


Contact MMXX Backstage - Dalla ricerca all'opera d'arte

23 Ottobre 2020 ore 18,00
Spazio Espositivo - Fornace Cioni Alderighi
Via Giro delle Mura, Montelupo Fiorentino

Come la ricerca dei musei può essere alla base per la realizzazione di un'opera d'arte?

Ne parliamo con:

Aglaia Viviani, (Assessore alla Cultura)
Alessandro Mandolesi, (Direttore Scientifico Museo Montelupo)
Alessio Ferrari, (Conservatore Museo Montelupo)
Paolo Pinelli, (Esperto, Centro Ceramico Sperimentale)
Gabriele Resmini, (Artista, Officina 900)
Patrizio Bartoloni, (Artista, Ceramica Bartoloni)

Durante l'evento sarà presentata l'opera dell'artista Serena Tani, "Frammenti", nel giardino del Palazzo Podestarile.

Sarà possibile seguire l'evento tramite diretta Facebook collegandosi alla pagina Museo Montelupo.

Per info:
www.museomontelupo.it | info@musemontelupo.it |
+39 0571 1590300
www.contactmmxx.com


Contact MMXX - Visita guidata

Sabato 24 ottobre sarà possibile partecipare ad una visita guidata con i due artisti Patrizio Bartoloni e Gabriele “mrCorto” Resmini.

Le visite si svolgeranno nei seguenti orari: 10:00, 11:00, 16:30 e 17:30.

I posti sono limitati e per poter partecipare è obbligatorio registrarsi a: info@musemontelupo.it | +39 0571 1590300

La mostra sarà aperta fino al 31 Ottobre il Sabato e la Domenica
9.00 – 13.00; 15.00 – 19.00
Per info:
www.museomontelupo.it | info@musemontelupo.it |
+39 0571 1590300
www.contactmmxx.com


Ci sono sempre parole [non] festival delle narrazioni popolari (e impopolari) seconda edizione

Nel cuore della Toscana, tra antichi borghi, itinerari storico-artistici e ricche tradizioni enogastronomiche, torna "Ci sono sempre parole. [non] Festival delle narrazioni popolari (e impopolari)".

Negli scorsi mesi vi abbiamo accompagnato alla scoperta dei temi del festival con 'Ci sono sempre parole' programma radiofonico del MuDEV su Radio Nostalgia.

Le narrazioni popolari: i racconti dei cittadini

Dall'11 al 13 settembre nei musei del MuDEV e sulla tratta della Via Francigena di Gambassi Terme si ascolteranno i racconti dei cittadini. Selezionati attraverso una call aperta a tutto il territorio, saranno loro stessi a metterli in scena con il supporto drammaturgico di attori professionisti.

Siamo in Toscana, ci troviamo in campagna e "l'andare a veglia"
era il modo per trascorrere le serate in compagnia, conversando,
leggendo, suonando un po' di musica, giocando o ballando. Il più bravo a
raccontare prendeva la parola e narrava storie che mischiavano verità e
fantasia costruendo un'epica del quotidiano di cui le province italiane
sono ricchissime.

Il filo conduttore sarà l'asse temporale che sempre segna la storia dei luoghi: racconti di emigranti, racconti di anziani, di famiglie, di bambini, di guerra, d'amore, di migranti arrivati negli ultimi decenni.

I RACCONTI DEI CITTADINI
11, 12, 13 settembre 2020

11 settembre
ore 18.30 – Palazzo Pretorio – Certaldo
I racconti di:
Gianni Cortina – Il Pelo e l’eremita di Gambassi Terme
Augusta Elena Giglioli –  A Terra
con il supporto drammaturgico de L’Oranona Teatro – Associazione Polis

ore 21.00 – BeGo Museo Benozzo Gozzoli – Castelfiorentino
Dario Boldrini – La vita è coesistenza
M. Grazia Lotti – Ho guadagnato vent’anni
Marco Mainardi – Lampedusa
Antonella Profeti – Senza Bicicon il supporto drammaturgico dell’Associazione Il Gabbiano

12 settembre
ore 10.00 – Via Francigena (Via Santa Maria a Chianni 77/A) – Gambassi Terme

Antonello Grieco – Di Francigena e Santa Maria a Chianni
con il supporto drammaturgico di Teatro Castello
Teatro trekking – difficoltà T (abbigliamento da trekking)

ore 19.00 – Museo della ceramica – Montelupo Fiorentino
Tamara Morelli – Ricordi d’infanzia
Elena Giannotti – Storia di famiglia
Rita Eller – A guardar le stellecon il supporto drammaturgico di Pilar Ternera

13 settembre
ore 21.00 – Museo civico e diocesano – Fucecchio
Sandro Gualdani  – Cercasi bassista
Paolo Fanciullacci – Brunero
Eugenio Pannocchi – Il mandolino
con il supporto drammaturgico di Andrea Giuntini

L'accesso a tutti gli eventi e agli spazi di Ci sono sempre parole [non] Festival delle narrazioni popolari (e impopolari) sarà gratuito ma consentito solo previa prenotazione obbligatoria, in modo da garantire il pieno rispetto delle norme vigenti in materia di contenimento della diffusione del Covid-19.

Prenota il tuo posto al link:
http://bit.ly/prenotazionifestivalMuDEV

Per maggiori informazioni:
info@museiempolesevaldelsa.it
www.museiempolesevaldelsa.it