Aspettando Halloween - Mi vesto da Museo

A Montelupo ci si prepara per Halloween direttamente in museo! Il 28 Â ottobre alle ore 16.30 parte un laboratorio per preparare il proprio costume.
Le  decorazioni  delle  ceramiche,  gli  animali  fantastici,  i  colori  e  le  forme  delle  opere  saranno  trasformati  in  un  vero  e  proprio  costume  di  Halloween  grazie  a  un  laboratorio per bambini in  2  tappe:  la creazione  di  una  maglietta  decorata  a  mano  con  tecnica  mista  e  un  trucco  personalizzato del  volto  scelto  fra  una  selezione  di  immagini  di  oggetti  del  Museo.
EtĂ : 5-11 anni
Costo: 2⏠a bambino
J.O.B.S. mette in mostra i racconti dei lavoratori
Un vaso di terracotta, storto e imperfetto, è da sempre il simbolo del lavoro di Antonella, secondo la quale la bellezza vera sta nellâimperfezione. Comincia nel 1980 come educatore penitenziario presso lâOspedale psichiatrico giudiziario (Opg) di Montelupo Fiorentino...

CosĂŹ inizia la storia di Antonella che ha vissuto le storie di altri per anni, oggi ci racconta la sua.
Mentre Thomas ci parla della sua vita, del suo percorso di crescita, sorpassando ostacoli di ogni tipo...
A 44 anni, vive a Certaldo insieme a sua moglie ed i suoi tre figli. Dal Togo si trasferisce in Italia nel 2002 per motivi di studio ma, per rallentamenti burocratici, non ottiene in tempo il visto per iscriversi allâuniversitĂ . Costretto sin da subito a cambiare i suoi piani, Thomas ha imparato a non darsi per vinto e reinventarsi.
E ancora Meri ci riporta nella Confezione Allegri...
Meri entra a lavorare presso la Confezione Allegri, fiore allâocchiello dellâEmpolese Valdelsa, quando in tutto lo stabilimento sono solo 200 dipendenti. I ritmi di lavoro sono frenetici ma stimolanti: manichini, spilli, forbici e metro sempre fra le mani.
Questi sono solo alcuni degli incipit dei racconti che si possono ascoltare alla mostra J.O.B.S. Join Our Blended Stories. Storie di lavoratori in mostra al Palazzo Podestarile di Montelupo Fiorentino dal 6 ottobre al 16 dicembre 2018, a cura di Andrea Zanetti (in collaborazione con Cgil, Cisl e Uil di Firenze). Unâesposizione dove il mondo del lavoro è raccontato direttamente dai lavoratori attraverso gli oggetti che rappresentano i loro mestieri, reinterpretati in mostra da 16 artisti contemporanei.

Manifestazione d'interesse per concessione della gestione del Museo Archeologico e dell'area archeologica del Virginio
Si cercano operatori commerciali interessati a prendere in concessione la gestione del Museo Archeologico e dellâarea archeologica del Virginio
Pubblicato lâavviso pubblico per la manifestazione di interesse. La scadenza è fissata per le ore 13.00 del 17 ottobre 2018.
Una scelta innovativa, quella fatta dallâamministrazione comunale di affidare la gestione del Museo Archeologico in concessione; solitamente per questa tipologia di servizi vengono privilegiate altre modalitĂ . Tuttavia la sperimentazione attuata negli anni passati ha dato risultati positivi e si è deciso di proseguire su questa strada anche nella prospettiva di favorire un approccio âimprenditorialeâ per la gestione di questo luogo. Tanto che il bando richiede che vengano assicurati alcuni interventi di minima e premierĂ il progetto di gestione piÚ interessante.
Ma andiamo per gradi.
Che cosa prevede lâavviso?
Con lâavviso in pubblicazione di vuole individuare soggetti interessati alla concessione della gestione e lâuso delle strutture collegate al Museo Archeologico e parco del Vergigno.
Si richiede al soggetto che prenderĂ lâimmobile in concessione di adoperarsi per valorizzare questa importante struttura del territorio che nel tempo è andata connotandosi per la sua funzione âdidatticaâ e ha rafforzato lâinterscambio con il vicino Istituto Comprensivo.
Le funzioni minime richieste sono le seguenti:
- servizi di accoglienza e informazione, compresi di servizi di guida e servizi educativi e didattici relativi ad ogni categoria e utenza;
- gestione dei punti vendita delle strutture (comprendenti, in via esemplificativa e non esaustiva, cataloghi, prodotti editoriali, merchandising, prodotti tipici del territorio);
- gestione di eventuali punti ristoro da attivarsi nelle strutture suddette;
- gestione delle celebrazioni dei matrimoni presso il Museo Archeologico;
- servizi di guardaroba e di deposito, ove previsti dallâattivitĂ ;
- organizzazione di mostre, eventi e attivitĂ culturali, manifestazioni e iniziative promozionali e di gestione e di spazi espositivi;
- gestione di altri eventuali servizi aggiuntivi ed eventi ;
- progettazione, attivazione e gestione operativa di servizi educativi e didattici e di attivitĂ di promozione delle strutture;
- assistenza al pubblico per convegni, seminari, mostre temporanee, manifestazioni, dibattiti ed altre iniziative culturali del Museo.
- realizzazione di progetti innovativi e di rete.
Si richiede che il concessionario si faccia carico delle manutenzioni ordinarie e straordinarie e che collabori a stretto contatto con il comune per la promozione e comunicazione delle attivitĂ organizzate.
Il comune corrisponderà annualmente 12.000 euro oltre iva a garanzia del raggiungimento da parte del gestore del pareggio economico finanziario. Tale importo è stato individuato sulla base dei risultati della gestione economica degli anni precedenti.
Per ulteriori informazioni, visitare il sito del comune.
14 ottobre: famiglie al museo
14  ottobre è la F@MU  â  GIORNATA  NAZIONALE  DELLE  FAMIGLIE  AL  MUSEO 
âPiccolo  ma  preziosoâ è il tema di questa giornata e per l'occasione il Museo propone un'attivitĂ alla  ricerca  di  piccoli  dettagli  nascosti  nelle  opere  del  museo.
Cercheremo  nelle  sale  del  Museo  piccoli  elementi  che  abbelliscono  le  opere  o  creano  stupore  e  sorpresa  e  insieme  cercheremo  di  raccontare che  cosa  sono  e  perchÊ  ci  hanno  colpito.
Ogni  ragazzo  sceglierà  il  suo  piccolo  oggetto  della  meraviglia  e  lo  trasformerà  in  un ciondolo  porta  fortuna.
Costo: 2 ⏠a bambino
In collaborazione con Promocultura
Il Museo partecipa al LI Convegno internazionale della Ceramica
Il 5 e 6 ottobre a Savona si terrà il LI Convegno internazionale della Ceramica, dal tema "CERAMICA 4.0: nuove esperienze e tecnologie per la comunicazione, catalogazione e musealizzazione della ceramica".

Il museo di Montelupo partecipa con lo scopo di anticipare alcune iniziative importanti, grazie all'intervento dal titolo Prospettive tecnologiche e comunicative per il Museo della Ceramica e per il Sistema Museale di Montelupo Fiorentino.
Per Alessandro Mandolesi, nuovo direttore scientifico del Museo, insieme a Giada Cerri (progettazione allestimenti) e Elena Janniello (comunicazione), sarĂ l'occasione per confrontarsi con un pubblico di esperti a livello nazionale su temi molto caldi come l'utilizzo della tecnologia e la comunicazione digitale.
[ddownload id="9940"] il programma completo.
Una nuova stagione per il Museo della Ceramica di Montelupo e non solo
Presentata unâofferta didattica piĂš ricca e variegata pensata per le scuole, ma anche per turisti e famiglie
Quattordici fra percorsi di visita e laboratori didattici: questa è lâofferta che il Museo della Ceramica fa alle scuole, ma anche a gruppi organizzati, associazioni, famiglie e turisti.
Una proposta piĂš ricca e variegata che segna un punto di slancio ulteriore rispetto al passato.
Accanto ai percorsi tradizionali ne sono stati pensati altri piĂš originali, come âTutti a Tavolaâ, incentrato sulle abitudini alimentari del Medioevo e del Rinascimento, ovviamente partendo sempre dai servizi ceramici.
Oppure âMago o dottore?â, unâinusuale proposta alla scoperta della figura dello speziale, colui che operava nelle farmaci storiche, sviluppate col âvivere civileâ della Firenze del Quattrocento, come la Farmacia di Santa Maria Novella o quella di San Marco, per cui le fornaci montelupine realizzavano raffinati contenitori per i medicamenti dellâepoca. O ancora âManipolare lâargillaâ, un vero e proprio mini-corso di ceramica per ragazzi e adulti guidato dalle mani sapienti un artigiano montelupino.
Non mancano neppure le visite âfuori dal museoâ, alla scoperta delle bellezze del Borgo antico e delle sue opere dâarte e, soprattutto, delle attuali botteghe e aziende ceramiche.
Un programma pensato per rispondere alle tante richieste di vivere il museo in maniera diversa, con percorsi esperienziali e nello stesso tempo per attirare pubblici diversi da appassionati, studiosi e curiosi.
La ceramica, proprio in quanto materiale antichissimo, ha una storia da raccontare, attorno ad essa ruotano usi e costumi, mode, abitudini di epoche diverse.
Le nuove proposte del museo vogliono accendere i riflettori su questo aspetto, incuriosire potenziali visitatori.
Le proposte sono il frutto di un lavoro di squadra fra il personale del museo, le guide turistiche, la cooperativa Ichnos e Promocultura, attuale concessionario del museo.
Per consultare il programma didattico si può accedere alla sezione didattica oppure visionare i canali social facebook.com/MuseoMontelupo e instagram.com/montelupo_ceramic.
Un primo esempio della linea tracciata dal nuovo direttore scientifico del Museo, Alessandro Mandolesi: ÂŤIl Museo della Ceramica ha tantissime potenzialitĂ : racconta tante storie e le persone sono affascinate dalle narrazioni. Tutto sta nel trovare il modo per renderle accessibili. Lâelaborazione delle proposte didattiche è solo un piccolo tassello di un progetto piĂš ampio, destinato a mutare funzioni e ruolo di questo polo espositivoÂť.
Alessandro Mandolesi è divenuto direttore scientifico del Museo della Ceramica a seguito di una selezione pubblica ed è entrato ufficialmente in servizio a fine giugno.
Mandolesi arriva a Montelupo forte di una lunga esperienza di studi in ambito archeologico, museografico, di organizzazione di mostre ed eventi. Ă professore a contratto di Etruscologia e antichitĂ italiche presso lâUniversitĂ degli studi di Torino, collabora con il Parco Archeologico di Pompei nellâambito della comunicazione, valorizzazione, mostre ed eventi. Vanta collaborazioni con numerosi istituti museali per la curatela di mostre e la progettazione didattica.
A proposito dellâidea che ha sugli sviluppi del Museo della ceramica e piĂš in generale del sistema museale di Montelupo, afferma: ÂŤVa pensato un museo aperto che superi il concetto di unâunica sede, quindi un museo diffuso nella cittĂ e nel territorio, composto da testimonianze e da persone, che sappia integrare e valorizzare i luoghi della ceramica, ma anche gli spazi vissuti e il paesaggio, in primo luogo la via fluviale dellâArno, vera leva del successo storico montelupino.
Il Museo della Ceramica, e con esso anche il Museo Archeologico, ha tantissime potenzialitĂ : racconta storie vere, saperi tecnologici e curiositĂ del passato: tutto sta nel trovare la chiave giusta per aprirle al pubblico.
Lâelaborazione delle proposte didattiche è solo un piccolo tassello di un progetto piĂš articolato, destinato a mutare il ruolo di questo ricco sistema espositivoÂť.
Per il sindaco Paolo Masetti ÂŤĂ una scelta che si inserisce in un percorso avviato fino dal primo anno del mandato e volto a valorizzare Montelupo come centro culturale. Al riguardo stiamo pensando alla prosecuzione di questo percorso con unâimpostazione progettuale che consentirĂ alla nostra cittĂ di un ulteriore salto di qualitĂ come centro di produzione e fruizione culturale Âť.
Montelupo Ceramic Award: scadenza prorogata al 10/10/18
Avete tempo fino al 10 ottobre 2018!
Durante CÊramica 2018, qualche mese fa, abbiamo lanciato un importante premio con l'obiettivo di raccogliere nuove idee progettuali.
Montelupo Ceramic Award è un concorso internazionale per la realizzazione di un manufatto in ceramica, che include un periodo di residenza a Montelupo Fiorentino e il supporto insostituibile di artigiani di grande esperienza.
Il concorso è rivolto a singoli o gruppi (professionisti, studenti di design e di arti applicate, artisti) di ogni origine geografica e fino ai 35 anni di età . I primi tre classificati vinceranno un premio in denaro di ⏠4.000,00 complessivi. Il tema del Montelupo Ceramic Award 2018 è OGGETTO DEL QUOTIDIANO.
Iscriviti adesso: qui!
Cataloghi "Materia Montelupo" e "About a vase"
Durante la festa della ceramica sono stati presentati due nuovi cataloghi delle due mostre. I cataloghii approfondiscono il rapporto tra ceramica e arte contemporanea. Materia Montelupo fa parte del progetto di residenze artistiche che il Museo porta avanti da qualche anno; mentre About a vase indaga l'oggetto vaso come forma archetipica del quotidano.

Entrambi i cataloghi sono aqcuistabili presso il bookshop del Museo.
E ricordiamo a tutti che la mostra "About a vase" è ancora visitabile fino al 15 luglio.
Ceramic Performance Festival
A Montelupo Fiorentino, in occasione di Cèramica 2018, lanciamo il primo Ceramic Performance Festival. Tutte le sere dalle 22 alle 23 saremo all'ex cinema teatro Risorti, un luogo meravigliosamente degradato, che da solo meriterebbe una visita. Sarà un viaggio nel lato performativo della ceramica i cui protagonisti saranno: Stefano Busolin, Menoventi, Rabalà , Luce Raggi, Giselda Ranieri, Francesca Sarteanesi.
Ecco il programma completo:

Ex Cinema Risorti, corso Garibaldi (ingresso anche da via Baccio da Montelupo)
15, 16, 17 giugno dalle 22.00 alle 23.00
Ceramic Performance Festival è un calendario di appuntamenti dedicati ai linguaggi performativi piĂš strettamente contemporanei, appositamente realizzati per Cèramica 2018 nei suggestivi spazi dell'ex cinema Risorti, a Montelupo Fiorentino.. Tutti gli artisti presenti sono stati invitati a realizzare un lavoro site specific e tematico, che dalla ceramica prenda origine e ruoti attorno ad essa, in unâalternanza tra musica, danza e teatro.
venerdĂŹ 15 giugno
ore 22.00 Ci devo pensare / Francesca Sarteanesi
ore 22.10 Concerto / RabalĂ Â
ore 22.50 Ci devo pensare / Francesca Sarteanesi
sabato 16 giugno
ore 22.00 Ci devo pensare / Francesca Sarteanesi
ore 22.05 Blind Date / Giselda Ranieri con RabalĂ Â
ore 22.25 Stefano Busolin con RabalĂ
ore 22.50 Prove di Volo / Menoventi
ore 23.00 Ci devo pensare / Francesca Sarteanesi
domenica 17 giugno
ore 22.00 Blind Date / Giselda Ranieri con RabalĂ
ore 22.20 Prove di Volo / Menoventi
ore 22.30 Ray Wilbi Live DJ â VJ twin set
PROTAGONISTI

Ci devo Pensare
Performance di Francesca Sarteanesi e Rebecca Ihle
con Francesca Sarteanesi
Prove di volo
Ideazione e regia di Gianni Farina / Menoventi
con Yuri Viola
RabalĂ
Gianluca Babini: Percussioni ceramiche; Gianluca Fortini: Clarinetto basso;
Fabio Cimatti: Sax Baritono; Enrico Versari: Percussioni ceramiche
Blind Date
di e con Giselda Ranieri
produzione ALDES
Stefano Busolin
Piccola antologia di poesie dagli anni â80 a oggi lette dallâautore, accompagnato dai RabalĂ
Ray Wilbi Live DJ - VJ twin set
Luce Raggi: animazioni digitali; Simona Wilbi: performance elettroniche
ABOUT A VASE. Archetipo ceramico nell'arte contemporanea
Archetipo ceramico per eccellenza, il vaso trascende dalla storia dell'arte per essere di fatto storia dell'umanitĂ . Attraverso le proprie forme, i propri decori, e in tutta la propria eterogeneitĂ di usi di utilizzo e dimensioni, il vaso racconta sin dall'alba dei tempi la storia stessa delle diverse civiltĂ e, coerentemente con l'evoluzione della storia dell'Arte, esce poco dopo metĂ del XX secolo dalla cornice delle arti decorative o applicate per entrare in quella della scultura o dell' arte anche piĂš profonda e concettuale.

La mostra vuole raccontare questo passaggio riannodando fili narrativi che si dipanano dalla seconda metà degli anni 60 del novecento ad oggi. Lo fa rispettando quell'eterogeneità che è sempre stata la caratteristica principale del vaso e quindi spaziando con grande libertà tra due generi che di solito nel mondo della ceramica contemporanea sono appartenenti ad ambiti non comunicanti: quella prodotta dai grandi maestri del materiale e quella degli artisti che la sperimentano dall'esterno, avvalendosi di raffinate e sapienti maestranze.

Grandi Maestri della materia, i primi, grandi artisti spesso concettuali, i secondi, accomunati da un'attitudine che sposta l'oggetto dal destino di uso quotidiano per portarlo su territori di raffinatati, con contemplativa potenza plastica e cromatica o di profonde sperimentazioni concettuali. Vasi di importanza internazionale richiesti in prestito da collezioni pubbliche e private di assoluto rilievo convivono con vasi prodotti sul territorio nei precedenti cantieri ed esperienze con il contemporaneo, che porteranno ancora una volta, dunque, le aziende, gli artisti e gli artigiani di Montelupo a dialogare con la sperimentazione, in un percorso sempre teso a moltiplicarne i saperi, le occasioni di visibilitĂ e, soprattutto, le prospettive identitarie.

Artisti esposti:
Arnold Annen, Evgeny Antufiev, Salvatore Arancio, Marco Bagnoli, Bertozzi & Casoni, Lorenza Boisi, Chiara Camoni, Antonia Campi, Pino Castagna, Giacinto Cerone, CÊsar, Edouard Chapallaz, Sandro Chia, Robert Cooper, Nathalie Du Pasquier, Pablo Echaurren, Morten Løbner Espersen, Michal Fargo, Formafantasma, Yasuta Hashigami, Christian Holstad, Ljubica Jocic Knezevic, Françoise Joris, Chie Kobayashi, Yasuhisa Kohyama, Ihor Kovalevych, Ugo La Pietra, Alfonso Leoni, Sebåstian Matta, Simon McGrath, Shozo Michikawa, Jonathan Monk, Johannes Nagel, Luigi Ontani, Ornaghi & Prestinari, Mimmo Paladino, Grayson Perry, Piero Pizzi Cannella, Carlo Pizzichini, Paolo Polloniato, Karim Rashid, Rio Grande, Alessandro Roma, Andrea Salvatori, Jeff Shapiro, Sissi, Ettore Sottsass, Panos Tsolakos, Nanni Valentini, Ann Van Hoey, Mariko Wada, Petra Weiss, Betty Woodman, Carlo Zauli, Simon Jósef Zsolt
Matteo Zauli, curatore della mostra
ABOUT A VASE
Palazzo podestarile| Ex Fornace Cioni Alderighi| Prioria di San Lorenzo| Fondo via XX Settembre 37
dal martedĂŹ al venerdĂŹ 15.00-19.00
sabato e domenica 10.00-13.00/17.00-19.00
Ingresso libero
Per info: Museo della Ceramica, piazza Vittorio Veneto 11, Montelupo F.no| 0571 51087/ info@museomontelupo.it







